Psicologia Amica 1 #metacognizione

Immaginiamo questa scena:

Luca ha 13 anni ed è in terza media. E’ arrivato il pomeriggio e deve studiare la seconda guerra mondiale. “Non ce la farò mai” pensa “ci sono troppe cose da studiare”. Poi fa un bel respiro e inizia a pensare questo: “Potrei dividere i capitoli in sottocapitoli, e per ognuno di essi tracciare una mappa. Ogni 5 sottocapitoli mi fermo e ripeto ad alta voce. Quando ho dovuto studiare la prima guerra mondiale ho fatto così ed ha funzionato, speriamo sia così anche questa volta!”

Tutti siamo stati studenti, almeno una volta nella nostra vita. Nell’esempio sopra, Luca ha appena messo in atto una delle tante strategie che in psicologia si chiamano metacognitive. Per metacognizione si intende infatti l’ insieme delle conoscenze che ogni individuo possiede sul proprio funzionamento cognitivo e le diverse forme di controllo che è in grado di attuare prima, durante e dopo l’esecuzione di un compito.

metacognizione

Sono un esempio di abilità metacognitve: la divisione in piccole parti di un compito (come nel caso di Luca), l’autovalutazione (“sono stato bravo in questa interrogazione” oppure “vado meglio nelle prove scritte rispetto a quelle orali”), la generalizzazione delle proprie abilità (“con questo metodo mi sono sentito a mio agio le volte scorse,  dovrebbe essere così anche questa volta”), la flessibilità.

La metacognizione è un’insieme di abilità sofisticate e complesse, non si possiede prima dei 4/5 anni di vita e si perfeziona e stabilizza nel corso dell’adolescenza. Favorisce la motivazione all’apprendimento, il senso di padronanza e di controllo di sé e delle nostre abilità e quindi la nostra autostima, non solo in ambito scolastico, come nel caso di Luca, ma anche nelle relazioni interpersonali, nel controllo delle nostre emozioni e dei nostri comportamenti, nelle scelte della vita di tutti i giorni: da come fare la spesa al supermercato a come organizzare l’agenda della settimana.

Gli ultimi studi in campo neuroscientifico hanno dimostrato l’importanza nello sviluppo delle abilità metacognitve dei lobi frontali, in particolare della corteccia prefrontale, che termina il proprio sviluppo proprio in adolescenza.

Come tutte le abilità, deve essere appresa e perfezionata, e per questo occorre tempo, esperienze e sostegno da parte dell’adulto nel caso dei bambini e degli adolescenti.

Per saperne di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_mente

http://www.stateofmind.it/tag/metacognizione/