Adolescenza e devianza: tra scienza e stigma sociale (su State fo Mind)

Superando le visioni causalistiche che vedono un nesso diretto tra determinate caratteristiche psicologiche e psicopatologiche e comportamento criminale, la psicologia recupera l’importanza delle mediazioni cognitive e interattive e dei significati sociali e simbolici che definiscono le azioni umane. In questo … Continua a leggere

25 Novembre, la voce degli adolescenti sulla violenza di genere.

Oggi, 25 Novembre, voglio onorare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con questo video, che ho avuto il privilegio di realizzare con i meravigliosi ragazzi della Scuola Media di Torrile (Pr), insieme a Centro Studi Orizzonte della Fondazione CeIS (che da sempre mette al centro dei propri progetti la promozione del benessere dei nostri ragazzi) e grazie al sostegno del Comune di Torrile. Il video è stato realizzato lo scorso anno scolastico all’interno di “A scuola di genere“, un progetto di prevenzione della violenza di genere e di educazione al rispetto di tutte le differenze. E’ stato un progetto complesso e di squadra, che oltre a Torrile ha visto la partecipazione di altri tre Comuni della Unione Bassa Est Parmense (Sorbolo, Mezzani, Colorno) e delle loro Scuole Secondarie di I grado.

Io ringrazio la Scuola per l’opportunità, le mie college del CeIS con cui ho condiviso il percorso, le Istituzioni che credono come noi nella prevenzione e nell’educazione. Ma soprattutto grazie ai ragazzi e alle ragazze, anzi, ai giovani uomini e alle giovani donne di questo video. Il loro impegno, il loro desiderio di cambiamento, la loro vitalità, i loro valori sono una speranza per tutti noi. Sono orgogliosa di loro. Buona visione!

P.s.: i ragazzi sono stati invitati dal Prof. Thomas Casadei dell’Università di Modena e Reggio a presentare nel 2016 il proprio percorso all’interno di “A Scuola di genere”. La prova che le buone pratiche educative generano altre buone pratiche di condivisione e arricchimento. Un circolo virtuoso di cui sono orgogliosa di fare parte, seppur con il mio piccolo pezzettino.

Adolescenza e devianza: tra scienza e stigma sociale (Parte 1)

Adolescenza e devianza, considerati singolarmente, sono due concetti molto complessi e sfaccettati; la complessità e l’eterogeneità aumentano notevolmente se poi vengono considerati nella loro relazione reciproca. L’analisi dei comportamenti devianti in adolescenza necessita infatti di un punto di vista processuale, … Continua a leggere

Il libro del mese: “Vergogna”

“David gode di buona salute, la sua mente è lucida. Di professione è – o è stato – uno studioso, e l’erudizione, a tratti, lo avvince ancora. Vive nei limiti del suo reddito, nei limiti del suo carattere, nei limiti delle sue capacità sentimentali. E’ felice? Secondo i normali criteri di valutazione, sì, ne é convinto. Ma non ha dimenticato l’ultimo coro dell’Edipo: non dire di un uomo che è felice finché non è morto.”

Il protagonista di questa storia, David Lurie, professore alla Cape Town University, non è uno che si fa amare. Le prime pagine del libro tracciano un profilo freddo di questo uomo solo, che vive “nei limiti” delle sue capacità e della sua vita. La storia narrata in “Vergogna” (di J. M. Coetzee, premio nobel per la letteratura nel 2003 e edito da Einaudi) è una storia cruda, amara, disarmante. E’ una storia che parla di caduta, una caduta in disgrazia (Disgrace è proprio il titolo in lingua originale) e di numerosi tentativi di ripresa del protagonista. Continua a leggere